L’altra mattina al mercato contadino abbiamo trovato l’ortica.

Era da un po’ che ci volevamo cimentare con i ravioli all’ortica e così non abbiamo resistito.

Bisogna fare solo attenzione a maneggiarla perché le sue foglie sono urticanti e, anche se ho provato a casa a seguire le indicazioni che ci aveva dato Patrizia di Pian del Pigro, se non siete esperti vi consigliamo di utilizzare dei guanti.

Senz’altro questo piatto ha origini povere e contadine e proprio per questo abbiamo deciso di utilizzare una farina poco raffinata, nello specifico una farina 1 del Molino Pransani.

È venuto fuori un piatto incredibilmente semplice e senza pretese ma che ci ha stra-conquistato, oltre ad aprirci le porte ai dolci ricordi dell’infanzia e alla pasta fresca fatta dalla nonna.

Ingredienti

Per la pasta

  • Farina “1” 400 Gr
  • Uova 4

Per il ripieno

  • Ortica 300 Gr
  • Ricotta di pecora 200 Gr
  • Parmigiano 50 Gr
  • Sale
  • Noce moscata

Preparazione

Rompi le uova in una ciotola o direttamente sulla spianatoia al centro del vulcano di farina, se hai già molta manualità con la pasta fresca, e inizia ad impastare.
Una volta che l’impasto avrà raggiunto una consistenza più solida, trasferiscilo sulla spianatoia.
Inizia a lavorarlo con le mani fino a farlo diventare liscio e omogeneo.
Quindi prepara il tuo panetto e lascialo riposare nella pellicola per almeno 30 minuti.
Nel frattempo pulisci e lava bene l’ortica utilizzando un paio di guanti per maneggiarla.
Sbollenta l’ortica in acqua salata, quindi elimina gli eventuali gambi rimasti (una volta sbollentata non pungerà più).
Elimina l’acqua in eccesso strizzando l’ortica sbollentata dentro un canovaccio.
Con un coltello sminuzza l’ortica così ottenuta.
Prepara la farcia delle mezzelune con l’ortica, la ricotta, il parmigiano, la noce moscata ed infine il sale.
Ora inizia a stendere la pasta fino allo spessore desiderato, ricordandoti che per la pasta ripiena non dovrai stenderla troppo sottile.
Con un coppapasta taglia dei cerchi e posiziona al centro il ripieno.
Ripiega il cerchio a metà creando la mezzaluna e sigilla i bordi con i rebbi della forchetta.
Se la pasta si dovesse essere asciugata troppo, spennella i bordi con un po’ di acqua prima di chiuderli.
Le mezzelune cuoceranno in pochi minuti in acqua bollente salata. Noi le abbiamo condite semplicemente con burro e salvia.

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